TABELLA "B"

La gerarchia della ricchezza nel regno di Napoli tra il 1636 e il 1647

ORDINI

FONTI DI REDDITO

  1. ARISTOCRAZIA FEUDALE TITOLATA, NOBILTA' DI PIAZZA, MINISTERO SUPREMO
  2.  

     

  3. MONOPOLIO FINANZIARIO E HOMBRES DE NEGOCIOS

 

 

  1. ORDINI PROFESSIONALI
    (avvocati, notai, ecc.)
  2.  

  3. MAGISTRATURE INTERMEDIE
  4.  

  5. MAGISTRATURE PROVINCIALI

    6. POPOLO:

  1. soggetti plurireddito
  2.  

  3. soggetti monoreddito

 

Feudi, commercializzazione di patrimoni
immobiliari , immunità e privilegi fiscali,
titoli del debito pubblico, governatori di
confraternite, reddito burocratico (salari,
emolumenti, indennità accessorie)

 

Titoli del debito pubblico, feudi e cariche
finanziarie centrali e periferiche, uffici
venali, operazioni finanziarie con l'aristo-
crazia feudale (interessi sui prestiti, ecc.)

 

Redditi provenienti dalla pratica profes-
sionale, titoli del debito pubblico, eventuali
feudi, reddito burcratico

Salario dell'ufficio, emolumenti, titoli del
debito pubblico, eventuali feudi, reddito bu-
rocratico

Salario, emolumenti, indennità accessorie

 

Altre cariche popolari, "indotto" del
sistema fiscale, sindaci, e apparato dell'uni-
versità

Artigiani, bottegai, piccolo commercio, con-
tadini

 

(MUSI A., op. cit.)