L'amministrazione cittadina

Il governo municipale di Napoli si divide in 5 Seggi o "Piazze Nobili", precisamente Piazza di Capuana, di Nido, di Montagna, di Porta e di Portanola; oltre ad esse si aggiunge la Piazza del Popolo. I seggi non si riuniscono mai in un'assemblea generale, ma deliberano sempre separatamente. Ogni Seggio ha un'amministrazione coordinata da 6 gentiluomini o cavalieri, ad eccezione di quella di Nido che ne ha 5.

È evidente, pertanto, il potere reale di 5 Seggi Nobiliari, che riescono sempre ad avere la maggioranza attraverso i loro rappresentanti, sull'unico Seggio popolare.

È il Viceré a scegliere, tra i rappresentanti di tutti i Seggi che hanno ottenuto il maggior consenso, l'eletto del popolo, che ha potere esecutivo nel governo della città. L'insieme di tutti i rappresentanti costituisce il tribunale di San Lorenzo, presieduto dal "Grassiere", scelto sempre dal Viceré.

Dal popolo vengono eletti 58 deputati, 2 per ciascuna delle 29 Ottine in cui la città è divisa. Venti di essi, scelti dal Viceré, con il titolo di consultori, aiutano l'eletto nel suo lavoro di amministrazione. Così, anche tra i capitani delle 29 Ottine, il Viceré sceglie i 10 che hanno anche il compito di consultori.