La libertà
La libertà con quei capelli di mille colori
con quegli occhi
rosa e fiori,
e con quella bocca
di cento sapori.
Sì tu sei sempre la mia dolce e cara
Libertà
L’anima
L’anima, un soffio di vento
che va via
e non ritorna più.
A volte se ne va
con armonia e altre
volte invece con un po’ di
tristezza
Chiara Miniero (1998) 5 A

Sulla festa dei gigli
"La differenza tre le due feste (la festa dei gigli di Nola e quella di Barra) è che a Nola è una festa religiosa, Barra, invece, si fa per allegria."
Lorenzo Cacace 5 B
Sulla sirena bicauda, simbolo di Barra.
"La leggenda è che si diceva che passava un corso d’acqua e la notte una sirena cantava, la verità è che lo stemma della sirena bicauda riuniva i due casali, da una parte Barra de Cozzi e dall’altra Serinum."
Giovanna Corvino 5 B
Sulle fiumane
"Si chiamavano fiumane perché si portavano tutto appresso, per esempio, le scarpe che trovavano."
Orlando Flora 5 B
Dedicata ad Enzo Luongo
Enzo "cascasempre"Ciro Culurciello

Pace nel mondo
Pace, pace, pace
la guerra non piace.
I bambini del mondo
fanno un bel girotondo.
Preghiamo per la gente
che vive nelle tende.
Pace, pace, pace
la guerra a noi non piace.
Anna Maria Imperato
Giovanni Sannino
Claudio Baiano
Ciro Culurciello
Inventa una storia con: topolino, leone, 113.
C’era una volta un topolino di nome Ale, che viveva in una cantina della villa di un ricco signore. Stava bene in quella casa però si annoiava perché non aveva amici. Volendo fare qualcosa di diverso, un bel giorno decise di cambiare casa e città, così si diresse all’aeroporto salendo di nascosto su un aereo che, senza saperlo, era diretto in un villaggio nella foresta. Arrivato a destinazione il topolino si spaventò perché vide che si trovava in un posto a lui sconosciuto.
Si mise in cammino e mentre cercava un posto dove stabilirsi incontrò un feroce leone, che alla vista del topo si diede da fare per catturare il prezioso bocconcino. Nel vedere questo, Ale tirò fuori il telefonino dalla tasca e telefonò al 113 che accorse dando subito aiuto al malcapitato.
Vincenzo Reale

Immagina di essere in una serra
Io nella serra mi sento solitario, lontano dal mondo, nella solitudine! Sento molto caldo come se qualcuno mi abbracciasse con una coperta soffice e calda, come quando ero bambino. Io nella serra mi sento illuminato dalla luce pallida della sera, con il profumo dei fiori e mi sembra di essere nelle terme ai tempi dei Romani. Mi sento come un re senza schiavi, mi sento libero!
Pasquale Mignano