Patrizia Pavone - Versi

Eccoti qui, Dubbio, Bambini miei, Sorrentini e Angelo della notte sono cinque poesie di Patrizia Pavone tratte da una raccolta di poesie, pubblicata nel 1997 dalla Magna Graecia Editrice col titolo Donna nel vento. In questo libro si scopre una poetessa che ama viaggiare nei beni estrinsechi della natura, ammirarne le bellezze e osservando con pacate riflessioni ogni cosa del Creato. I temi dominanti delle liriche di Patrizia Pavone sono rappresentati dai ricordi, dalle emozioni, dai rimpianti racchiusi e custoditi nella mente e nel cuore.

 

Eccoti qui

Eccoti qui!
Continui
giri abbandonati.
Strappi al cuore.
Disegno di una vita.
Oh Destino!

Figlia del mio cuore…
Singhiozzo soffocato
della mia mente
infranta.

Ancora. Qui.

 

Dubbio

Tutto è fermo.
Ogni finestra
è chiusa, cuore.
Patetica passione
ormai
la mia?
Laghi asciutti.
Ceste vuote.
Silenzi infranti.
Tutto è fermo?

 

Bambini miei

Miracolo d’amore.
Miracolo di vita
in questi occhi
che cantano,
gridando, aspettano.
Per loro ancora
ritrovo in me
forti parole
promesse e baci
da seminare in terra.

 

Sorrentini

Terra antica
di Sicilia in fiore.
Ho toccato con mano
fieri dolori.
Ho scoperto un’isola
di albe felici.
Ho riaperto un sentiero
di nuove speranze.
Piccolo paese
di un tramonto mozzafiato!
Ho camminato
sui passi di erba verde…
per scoprire
che il mio sole batte forte
ancora.

 

Angelo della notte (a Franco)

Stelle a pioggia su di noi
Stelle che si avvinghiano
nell’incontro magico
dei tuoi occhi.
Il calore di mani ansiose
di raggiungere quella vita
che già SEI.
Un attimo ancora…
e il contatto del respiro
imprigiona la mente…
assolve la realtà.
Per condurci
ai nostri sogni.